Strategia energetica e ricerca: il punto di vista di RSE

6 Agosto 2020 NEWS , RICERCA DI SISTEMA
Strategia energetica e ricerca: il punto di vista di RSE

Le competenze di RSE a supporto della governance del sistema elettro-energetico.

Il piano triennale per la Ricerca di Sistema elettrico nazionale ha riproposto e rilanciato l’intuizione originale – e, dal nostro punto di vista, assolutamente opportuna e  lungimirante – di un programma organico di ricerca per accompagnare e supportare con solidi argomenti scientifici l’evoluzione di un settore strategico per l’economia e la società italiana quale quello dell’energia elettrica. RSE è stato costituito, nei primi anni del nuovo assetto liberalizzato del sistema, per mettere a disposizione di questo disegno le competenze e le infrastrutture della ricerca elettrica ed ha continuato in questo percorso, come affidatario di Accordi di Programma, che hanno permesso di consolidare e finalizzare il patrimonio, soprattutto umano, della Società.

In questo percorso RSE è stata chiamata, con sempre maggior frequenza e intensità, ad assicurare il proprio supporto alla governance del sistema elettro-energetico, collaborando strettamente con le Istituzioni – in primis il Ministero dello sviluppo economico e l’Autorità di regolazione – per fornire analisi e basi conoscitive ai decision makers e alle Direzioni operative incaricate di atti che  traducessero in pratica i principi di gestione di un sistema liberalizzato, che costituisce un’infrastruttura basilare per l’economia italiana. L’esigenza di assicurare un collegamento tra le attività di ricerca e le esigenze operative ed istituzionali non è venuta meno nel tempo, anzi, nella nostra esperienza, si è venuta consolidando una prassi che vede applicare le risultanze di progetti disegnati sulla base di principi generali a casi molto concreti e circostanziati, che hanno a che fare con la normativa, la regolazione e l’attuazione di leggi e decreti.

PIANO TRIENNALE: IL PROGETTO SCENARI

Il progetto “Scenari” del piano triennale 2019-2021 si presta particolarmente bene ad illustrare questa possibilità di utilizzare elementi di ricerca, anche tecnologica, in un’ottica di sistema per la traduzione pratica in percorsi adatti a guidare la transizione energetica, a beneficio degli utenti del sistema elettrico.

Il titolo completo  del progetto 2.1 recita testualmente “Strumenti e modelli, anche settoriali, per scenari energetici ed elettrici, adeguati all’evoluzione del sistema – Analisi di evoluzione dei mercati e della regolazione”. Si tratta quindi della messa a punto, della manutenzione, dell’aggiornamento e del continuo utilizzo di suite modellistiche per la realizzazione di descrizioni del sistema elettrico, e più in generale energetico, che riproducano la situazione attuale di grandezze fisiche ed economiche, garantendo la possibilità di simulare percorsi futuri per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità economica, sociale ed ambientale. I modelli utilizzati, costruiti e aggiornati per le diverse esigenze, vengono utilizzati per analisi del tipo “what – if” sulle opzioni di evoluzione della domanda ed offerta di energia, in funzione degli obiettivi di politica energetica e dei vincoli del sistema. È evidente che, per costruire i modelli e per un loro corretto utilizzo, sono necessarie conoscenze e dati che derivano dal lavoro di ricerca e dalle competenze di ricercatori attivi in diverse discipline, che vengono messe a disposizione del gruppo di specialisti che opera le simulazioni.

Dunque, i tre temi elencati nel titolo del progetto (analisi di scenario, analisi di funzionamento dei mercati e pianificazione delle espansioni di rete) sono tra loro fortemente connessi e riscontrano un forte interesse delle istituzioni italiane. Anche a livello europeo si verifica un interesse analogo, che si riflette in importanti progetti di ricerca finanziati dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon2020 e che sono centrati su questi temi.

Infatti le analisi di scenario sul sistema energetico ed elettrico italiano sono state negli ultimi anni – e continueranno ad essere nel futuro – lo strumento principale per svolgere studi di impatto di nuovi drivers o di nuove politiche energetiche. Negli scorsi anni RSE ha partecipato a diversi tavoli (Strategia Energetica Nazionale, Piano Nazionale Integrato Energia e Clima, Long Term Strategy…) su richiesta del Ministero dello sviluppo economico, di ARERA e di altri soggetti istituzionali.

LO SVILUPPO DEI MERCATI ELETTRICI

Il tema dello sviluppo dei mercati elettrici è strettamente collegato agli scenari, essendo le modalità di funzionamento di tali mercati la base per assicurare una buona efficienza allocativa delle risorse di generazione e per massimizzare il social welfare nazionale. Il progetto offre ad esempio importanti elementi per  la riforma del servizio di dispacciamento e del relativo mercato (MSD) in corso da parte ARERA. In generale, l’analisi di impatto della regolazione è un aspetto che va attraendo sempre più l’attenzione degli operatori sui risultati del progetto, traducendosi spesso in un’intensa attività di divulgazione, da parte RSE ed in collaborazione con ARERA.

Intimamente connessa con il buon funzionamento dei mercati è anche la pianificazione di rete che vede sempre più connessi i sistemi di trasmissione e distribuzione. In questo ambito, ARERA si avvale di RSE per l’analisi dei piani di sviluppo di TERNA, con particolare riferimento all’applicazione delle analisi costi-benefici. Queste ultime sono oggetto di ricerche per apportare nuovi elementi alle prassi internazionali già in uso presso gli operatori di rete e adottate dagli organismi comunitari e dai regolatori europei.

Come accennato, il progetto ha per sua natura una valenza multidisciplinare e trae vantaggio da un numero significativo di collegamenti con altri progetti di Ricerca di Sistema svolti da RSE. Inoltre, si avvale proficuamente di sinergie con alcuni importanti progetti di ricerca europei, alcuni dei quali vedono RSE nel ruolo di coordinatore.

LA GOVERNANCE DEL SISTEMA ENERGETICO

Riguardo agli scenari per la governance del sistema energetico, gli input dei modelli sono costruiti e aggiornati su una base dati che comprende molteplici informazioni, tra le quali i dati tecnico/economici delle tecnologie di domanda e offerta, sia attuali sia future. Per questo i progetti di natura più tecnologica ai quali partecipa RSE sono in diretta comunicazione con il gruppo che si occupa di scenari, come del resto il progetto sull’integrazione e il coordinamento del settore elettrico con il settore gas e idrico, ad esempio attraverso studi relativi a tecnologie power-to-x (power-to-gas e/o power-to-heat).

Analogamente, gli scenari di efficienza energetica sono costruiti in stretto collegamento con i progetti sugli usi finali e sul settore dei trasporti. Riguardo al tema dell’integrazione con scenari ambientali e la ripartizione delle FER in funzione di diverse opzioni di utilizzo del territorio, vi è uno stretto collegamento con le attività di sviluppo dell’atlante integrato delle risorse energetiche.

Infine, la valutazione di piani di sviluppo delle reti non può prescindere dalle sinergie con i progetti che si occupano di specifici aspetti  tecnico-economici, quali ad esempio la conversione di linee da AC a DC, i benefici di nuovi impianti di generazione e pompaggio, le valutazioni di strumenti per la flessibilità e l’interfacciamento degli strumenti di analisi di rete con modelli unificati quali CIM.

RSE conferma quindi, operando sul tema degli scenari energetici, scelto in questo articolo come sintesi dell’intero programma di Ricerca di Sistema, la sua vocazione di organismo di ricerca a proprietà pubblica, che opera a vantaggio degli utenti del sistema elettrico italiano con caratteristiche di indipendenza e terzietà, in modo strettamente coordinato con le Istituzioni ed in leale collaborazione con gli operatori del sistema.

Di Romano Ambrogi, Strategia, Comunicazione e Rapporti Istituzionali, RSE SpA

A proposito dell'autore

La redazione di RES Magazine è composta da giornalisti esperti di tematiche energetiche e ambientali e si avvale della consulenza di ricercatori e professionisti impegnati nel settore della ricerca di sistema per il sistema elettrico nazionale.

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