Energia, Covid: nuovo dossier RSE

10 Giugno 2020 DALLA RETE
Energia, Covid: nuovo dossier RSE

Energia e Covid: nuovo studio sulle aree Milano e Brescia

L’osservabilità dello stato della rete, anche attraverso tecniche di analisi di Big Data, risulta ormai fondamentale. Sia per la gestione della rete in alta tensione (Tso) sia per l’operatività a corto/medio periodo della rete in media/bassa tensione (Dso). Identificare variazioni impreviste dei profili oltre che dei livelli di consumo permette di migliorare i sistemi di previsione del carico. E quindi di gestire adeguatamente situazioni di emergenza rendendo il sistema di distribuzione più resiliente.

Sono le principali evidenze che emergono dal Dossier Rse “Covid e carico elettrico – verso la ripresa: analisi delle reti di Milano e Brescia”. Lo studio ha analizzato l’impatto sulla variazione del carico elettrico giornaliero in due aeree particolarmente colpite dal contagio. Aree di grande rilevanza economica per l’intera nazione.

ENERGIA COVID: GLI IMPATTI SUI CONSUMI ELETTRICI

Le misure di contrasto alla diffusione del virus – smart working, chiusura di scuole, attività commerciali, industriali e misure di quarantena – hanno avuto forti impatti sulla routine giornaliera e sui consumi elettrici. I gestori di rete, in presenza di una importante riduzione della domanda di elettricità, hanno dovuto rivedere alcune delle procedure per la distribuzione.

L’analisi sulla domanda energetica di Milano e Brescia permette di riflettere anche sugli strumenti necessari a far fronte a variazioni impreviste nella fase di ripresa.

COVID E CALO DOMANDA ENERGETICA

Come era prevedibile nel periodo di confinamento si è osservato un netto calo della domanda. Il carattere terziario di Milano e industriale di Brescia si è riflesso in maniera evidente sul cambio di domanda energetica nel periodo Covid-19. A Milano il calo si è attestato attorno al 19%. Ancora maggiore, la discesa a Brescia e provincia, dove la flessione della domanda elettrica è arrivata al meno 39%, dovuta in gran parte al momentaneo arresto delle attività industriali, con un’ulteriore decrescita nelle settimane seguenti l’entrata in vigore del Dpcm del 22 marzo.

Il maggior livello di dettaglio dei dati di Brescia e le informazioni supplementari fornite da Unareti – numero di utenti per tipologia e per percentuale di potenza di carico – hanno permesso di evidenziare nella settimana del 30 marzo che le linee MT di Brescia e provincia hanno registrano una variazione percentuale dei consumi elettrici rispetto alla settimana del 10 febbraio pari a meno 83% per una linea industriale, meno 58% per una linea artigianale, meno 44% per una linea del centro città che alimenta negozi e uffici, meno 36% per una linea che alimenta la rete del trasporto pubblico. Nelle linee di distribuzione in media tensione si riscontra non solo una diminuzione del carico, ma anche un cambio del profilo giornaliero, con tendenza al profilo residenziale.

Un’infrastruttura in grado di gestire le serie temporali di intere reti in media e bassa tensione, suggerisce Rse, potrebbe consentire ai Dso (Distribution System Operator) di individuare variazioni di profilo di carico e ottenere, di conseguenza, migliori previsioni per la rete elettrica rendendola più resiliente in situazioni di emergenza.

Scarica il dossier RSE.

 

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