Idrogeno verde nella bioraffineria Neste di Rotterdam

17 Marzo 2020 NEWS
Idrogeno verde nella bioraffineria Neste di Rotterdam

Progetto finanziato da Horizon 2020 per costruire un elettrolizzatore ad alta temperatura per produrre idrogeno verde multi-megawatt.

IDROGENO VERDE PER PRODURRE BIOCARBURANTI DI ALTA QUALITÀ

Un consorzio ha lanciato un progetto per costruire un elettrolizzatore ad alta temperatura per produrre idrogeno verde multi-megawatt da utilizzare nella produzione di biocarburanti di alta qualità. Il progetto Multiplhy sarà messo in funzione nella raffineria di prodotti rinnovabili di Neste a Rotterdam. Il progetto coinvolge Neste, leader mondiale nella fornitura di diesel e carburanti rinnovabili, e come partner tecnologici l’Ente di ricerca francese Cea, il costruttore di impianti per la siderurgia Paul Wurth, l’utility energetica Engie e Sunfire, produttore di tecnologie “pulite”.

DA HORIZON 2020 UN FINANZIAMENTO DI 6,9 MILIONI DI EURO

Il consorzio del progetto, guidato da Cea in qualità di coordinatore, fa parte del programma FCH2-JU di Horizon 2020 dell’Ue con un finanziamento complessivo di 6,9 milioni di euro.

Multiplhy segna la prima dimostrazione al mondo di un elettrolizzatore ad alta temperatura (HTE) in un processo di raffinazione industriale con una potenza nominale in ingresso di 2,6 MW e una capacità di produzione di idrogeno di 60 kg /h che raggiunge un’efficienza elettrica fino all’85%.

FINO A 960 TONNELLATE DI PRODUZIONE

Si prevede che entro la fine del 2024 l’elettrolizzatore, in funzione per 16.000 ore o più, avrà prodotto fino a 960 tonnellate di idrogeno verde evitando al contempo l’emissione di 8.000 tonnellate di gas serra. Il progetto supporta l’approccio più promettente per la prevenzione diretta del carbonio (CDA) sostituendo l’idrogeno “grigio”, prodotto da reforming del gas naturale o da gassificazione del carbone, con idrogeno verde certificato.

A proposito dell'autore

Giornalista, tra il 2006 e il 2016 direttore di Staffetta Quotidiana.

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