Progetto FlexPlan per reti più flessibili. Finanziato da Horizon 2020

4 Ottobre 2019 NEWS
Progetto FlexPlan per reti più flessibili. Finanziato da Horizon 2020

Esercizio flessibile e accumuli per integreare le rinnovabili. FlexPlan verrà presentato il 9 ottobre

L’avanzata dell’energia delle rinnovabili sta rendendo la flessibilità delle reti elettriche un tema sempre più centrale e decisivo. In quest’ottica si terrà a Milano il 9 ottobre il lancio del progetto europeo FlexPlan, finanziato dalla Commissione europea nell’ambito di Horizon 2020.

FLEXPLAN: UNO STRUMENTO INNOVATIVO PER PIANIFICARE RETI FLESSIBILI

Lo studio, coordinato da Rse, intende valutare l’opportunità di modificare le attuali procedure di pianificazione di rete – trasmissione e distribuzione – introducendo l’esercizio flessibile di generatori e carichi esistenti e la collocazione di nuovi elementi di flessibilità, primi fra tutti gli accumuli, come alternativa alla costruzione di nuove linee. Per studiare e testare l’uso della flessibilità sia in fase di planning che di operation, FlexPlan costruirà un tool innovativo che intende porsi come lo stato dell’arte delle metodologie di pianificazione.

BUDGET DI 4,5 MILIONI DI EURO

FlexPlan Ha un budget complessivo di 4,5 milioni di euro, di cui 845 mila destinati a Rse. Il progetto sarà coordinato da Gianluigi Migliavacca, già coordinatore di SmartNet. Il progetto FlexPlan non si esaurisce con la costruzione del nuovo strumento, ma ambisce a usarlo per l’analisi di sei casi regionali, in modo da coprire quasi tutto il continente europeo. Tali casi regionali verranno utilizzati per fornire una visione sulla pianificazione nel vecchio continente fino al 2050 e in particolare per rispondere alla domanda: quale ruolo potrà giocare la flessibilità e quanto il suo utilizzo potrà contribuire a ridurre le spese di pianificazione pur mantenendo i correnti livelli di sicurezza del sistema? Il progetto si concluderà con la formulazione di linee guida a uso sia dei regolatori sia degli uffici di pianificazione dei gestori delle reti di trasmissione e distribuzione.

UN CONSORZIO TRANSNAZIONALE

Il consorzio, oltre a Rse, comprende anche tre gestori della trasmissione (Terna, l’operatore portoghese Ren e quello sloveno Eles) ed Enel Global Infrastructure che rappresenta (oltre ad e-distribuzione presente nel consorzio come linked third party) anche il distributore spagnolo Endesa e il rumeno Dobrogea.

Il consorzio annovera anche numerosi centri di ricerca provenienti da otto nazioni europee (Belgio, Germania, Italia, Norvegia, Portogallo, Serbia, Slovenia, Spagna) e N-SIDE, lo sviluppatore della piattaforma Europea di market coupling Euphemia.

La presentazione del progetto, che si tiene la mattina del 9 ottobre presso l’Hotel Cavour, in via Fatebenefratelli 21 a Milano, prevede anche per il 10 ottobre una seconda giornata di lavori dedicata all’organizzazione del Consorzio.

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