Formula E: innovazione sprint per la mobilità sostenibile

11 aprile 2018 MOBILITÀ , NEWS
Formula E: innovazione sprint per la mobilità sostenibile

Roma attende con curiosità di veder sfrecciare i “bolidi silenziosi” per le vie dell’Eur. Domenica 14 aprile il quartiere a sud della Capitale ospita per la prima volta l’ePrix, il gran premio delle monoposto elettriche, settima tappa dell’ABB FIA Formula E Championship. Un evento ad alto tasso di innovazione, per sperimentare il top delle soluzioni tecnologiche per la mobilità sostenibile. Un volano per accelerare il percorso che renderà più familiare al grande pubblico la mobilità di un futuro, sembrerebbe, prossimo.

TRA LE SCUDERIE IN GARA ALCUNI BIG DEL MERCATO DELL’AUTO

Le venti auto, appartenenti a 10 scuderie, si sfideranno su un tracciato di 2,86 km: 19 giri tra Via Cristoforo Colombo e il palazzo dei Congressi.  Si tratta del percorso più lungo delle 12 tappe di questa quarta edizione del campionato di Formula E. Tra i costruttori in gara, alcuni colossi della produzione automobilistica mondiale, ulteriore dimostrazione di dove stia andando il mercato dell’auto: si fa ricerca e si sperimenta in pista per poi applicare tecnologie alla produzione “ordinaria”. Audi, Jaguar, Ds e Renault sono già della partita. Altri entreranno dalla prossima stagione e sono Porsche, Mercedes, Bmw e Nissan (al posto della Renault, entrambi marchi dello stesso gruppo).

FORMULA E: RICARICA ULTRAVELOCE E 700 COLONNINE PER LA CITTÀ

Le auto in gara hanno alcune caratteristiche uguali: montano un motore che può sviluppare una potenza di 200 kW (270 cavalli) con una velocità massima di 225 chilometri orari. Il peso è 800 chilogrammi, 200 quelli destinati alle celle al litio che costituiscono la batteria da 28 kwh. Tempi di ricarica 7 volte più veloci delle vetture standard: 45 minuti contro 330. Le ricariche avvengono grazie ad un innovativo generatore sviluppato dalla società britannica Aquafuel che utilizza come combustibile primario la glicerina  Per il momento l’autonomia è limitata a 50 chilometri, cosa che comporta il cambio auto a metà gara. Ma già dal 2019 arriveranno automobili capaci di affrontare tutto il circuito senza fermarsi. Sono le Spark SRT05e con una batteria da 54kwh e un powertrain da 250 kW.

Enel è l’Official Power Partner della manifestazione e contribuisce ad alimentare con energia da fotovoltaico il villaggio della manifestazione, oltre che a gestire e monitorare con soluzioni smart i consumi della microrete che di fatto viene installata per ogni tappa del campionato. Grazie alla collaborazione tra Enel e Acea, inoltre, la Formula E dovrebbe lasciare in eredità l’installazione di almeno 700 colonnine per la ricarica rapida. Stando alle previsioni presentate in un recente convegno organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Roma proprio in vista dell’ePrix, il boom della mobilità elettrica in Italia dovrebbe arrivare tra il 2020 e il 2025, con circa 30.000 colonnine di ricarica diffuse su tutto il territorio nazionale e 3 milioni di veicoli elettrificati in circolazione. Nel 2017 le immatricolazioni di auto elettriche e ibride sono aumentate del 38%.

Formula E: innovazione sprint per la mobilità sostenibile ultima modifica: 2018-04-11T09:23:17+00:00 da Redazione

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