Il nuovo Piano triennale per la Ricerca di sistema: 210 milioni fino al 2017

3 agosto 2016 IN PRIMO PIANO
Il nuovo Piano triennale per la Ricerca di sistema: 210 milioni fino al 2017

Il Piano triennale della ricerca di sistema per il settore elettrico, approvato dal Ministero per lo Sviluppo economico, prevede lo stanziamento di 210 milioni di euro per il triennio 2015-2017. Si tratta di risorse che vanno a finanziare attività di ricerca e sviluppo che possano determinare benefici di carattere generale per tutto il sistema elettrico.

RICERCA DI SISTEMA: FOCUS SUL NUOVO PIANO TRIENNALE

L’80% del fondo (168 milioni) è destinato a sostenere la ricerca fondamentale, realizzata nell’ambito degli accordi di programma stipulati tra il Mise e tre enti di ricerca nazionali: Enea, CNR e RSE SpA. Il restante 20% viene assegnato a progetti di innovazione e sviluppo industriale selezionati tramite procedura concorsuale, progetti portati avanti da imprese private o consorzi tra imprese, università e enti di ricerca.

PRIORITÀ E AREE DI INTERVENTO

Il Piano triennale stabilisce inoltre le priorità e le aree di intervento, tenendo conto degli obiettivi espressi in campo europeo nel SET-Plan e nel programma Horizon 2020. Sono 4 le aree prioritarie. Per ciascuna di esse il Piano prevede uno specifico investimento:

  • 5 milioni sono destinati a “governo, gestione e sviluppo del sistema elettrico nazionale interconnesso e integrazione dei mercati” (in prevalenza, attività di analisi sull’evoluzione del sistema e sugli elementi di vulnerabilità);
  • 66 milioni vanno ai progetti per la “generazione di energia elettrica con basse emissioni di carbonio” (in gran parte ricerca sulle rinnovabili con un importante investimento nei settori bioenergie e “solare fotovoltaico piano” con, rispettivamente, 17 e 16 milioni di euro);
  • la ricerca su trasmissione e distribuzione beneficerà complessivamente di 70 milioni di euro;
  • 59 milioni sono invece destinati all’area dell’“efficienza, del risparmio di energia negli usi finali elettrici e interazione con altri vettori energetici” (con 20 milioni destinati ai progetti su processi e macchinari industriali, 8 al settore della mobilità elettrica).

COS’È IL FONDO PER LA RICERCA DI SISTEMA

Il Fondo per la Ricerca di Sistema istituito presso la Cassa per i servizi energetici e ambientali è alimentato dal gettito di una componente della tariffa elettrica (A5). L’ammontare della componente A5 è fissato dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico, in misura media a 0,028 centesimi di euro per ogni kWh consumato dai clienti finali. Nel periodo 2006-2014 sono stati approvati tre Piani triennali e stanziati 400 milioni di euro. Considerando anche i piani operativi annuali e gli accordi di programma, complessivamente sono stati finanziati oltre 200 progetti su tematiche di interesse diretto o indiretto per il sistema elettrico.

A cura della Redazione

Il nuovo Piano triennale per la Ricerca di sistema: 210 milioni fino al 2017 ultima modifica: 2016-08-03T17:31:17+00:00 da Redazione

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