Alla SET-Plan Conference, le priorità UE sulle tecnologie energetiche

12 dicembre 2014 NEWS , POLICIES
Alla SET-Plan Conference, le priorità UE sulle tecnologie energetiche

Circa 650 tra esperti e stakeholders si sono riuniti a Roma il 10 e l’11 dicembre per la settima SET-Plan Conference organizzata dall’Enea nell’ambito del Semestre italiano di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Si tratta del meeting annuale che fa il punto sul programma europeo per le tecnologie energetiche strategiche: un momento di confronto e condivisione di proposte, conoscenze e best practices tra mondo della ricerca, industria e interlocutori istituzionali per capire come orientare al meglio lo sviluppo del sistema energetico, nell’ottica di una transizione verso una low carbon economy, una economia europea a basse emissioni di gas serra. La SET-Plan Conference si iscrive nel percorso di definizione della road map per lo sviluppo delle tecnologie energetiche con orizzonte al 2020, ed è propedeutica al definitivo Action Plan dell’Ue in materia di energia.

Il Direttore generale della DG Energia della Commissione Ue, Dominique Ristori ha sottolineato le priorità che deve porsi il sistema energetico europeo entro il 2020: “ridurre il consumo di energia primaria, investire sulle nuove tecnologie, sulle infrastrutture di collegamento per bilanciare la produzione e il consumo nell’Ue e sulla mobilità elettrica”. Ma nei panel che si sono susseguiti all’Auditorium Antonianum sono emersi altri fattori chiave quali l’accento sull’efficienza energetica; l’importanza di superare le smart grid per puntare ad un vero e proprio “smart energy system”, un sistema energetico intelligente e caratterizzato da grande flessibilità in tutte le sue fasi (generazione e generazione distribuita, accumulo, trasmissione, distribuzione); il ruolo cruciale della ricerca di sistema come soggetto terzo capace di valutare applicazioni tecnologiche, validare standard operativi, e orientare modelli di business vincenti. Per il Commissario Enea, Federico Testa, “la ricerca e l’innovazione sono fondamentali per rispondere alle sfide poste dalla necessità di garantire la sicurezza delle forniture energetiche e dalle preoccupazioni crescenti riguardanti il cambiamento climatico”. Ricerca e innovazione che si traducono in applicazioni tecnologiche, che a loro volta generano opportunità di mercato e crescita economica: “gli investimenti in tecnologie avanzate – ha sottolineato il commissario Enea – hanno ricadute sul territorio di un valore che può arrivare fino a 4 volte l’investimento iniziale”.

La parola d’ordine è integrazione: tra fonti di energia; tra sistemi di trasmissione e distribuzione; tra mercati. “C’è la consapevolezza della necessità di una maggiore integrazione – ha affermato inoltre il professor Riccardo Basosi, rappresentante italiano permanente per la configurazione Energia del programma europeo Horizon 2020 e delegato Miur per il SET-Plan – e del fatto che, alla luce ad esempio delle situazioni in Libia o in Ucraina, ed in generale rispetto al tema delicato delle infrastrutture legate al fossile, la scelta energetica di garanzia di approviggionamento per l’Europa non può che essere legata alle rinnovabili”. Si tratta adesso, sul piano degli investimenti, di “mettere a sistema il SET-Plan, Horizon 2020 e i fondi di coesione, con le regioni più evolute chiamate a mettere in budget il 20% dei fondi verso l’efficienza energetica, il 12% invece per quelle obiettivo convergenza”. Tra fondi coesione e interventi del governo “parliamo di 8 miliardi di euro per l’innovazione in materia di Energia“.

Alla conferenza è stata affiancata una sessione poster per la presentazione di progetti di ricerca nel settore energetico. La medaglia d’oro per il Best Poster Award è andato al progetto tedesco Construct PV, che punta a sviluppare soluzioni BIPV (Building Integrated Photo Voltaic, fotovoltaico architettonicamente integrato) efficienti e a basso costo da inserire nelle superfici esterne degli edifici mentre al secondo posto si è piazzato il programma Enea KiloWàttene, uno strumento di analisi dei consumi elettrici domestici che aiuta l’utente finale a risparmiare e ad attuare così comportamenti di consumo virtuosi.

A cura della Redazione

Alla SET-Plan Conference, le priorità UE sulle tecnologie energetiche ultima modifica: 2014-12-12T12:18:02+00:00 da Redazione

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