Efficienza: innovazione e prospettive di mercato

24 ottobre 2014 IN PRIMO PIANO
Efficienza: innovazione e prospettive di mercato

L’efficienza è il settore su cui l’UE sta concentrando la massima attenzione sia dal punto di vista delle tecnologie che dal punto di vista della ricerca. E l’Italia?

È una determinazione che si sarebbe potuta raggiungere anche senza la drammatica crisi economica che rallenta l’Europa, ma certo la necessità di far quadrare i conti abbattendo gli sprechi ha dato una spinta decisiva in direzione dell’efficienza energetica. È questo il settore su cui l’Unione europea sta concentrando la massima attenzione, sia dal punto di vista delle tecnologie già commerciali che dal punto di vista della ricerca.

Le prospettive appaiono estremamente interessanti su molti fronti. In questo numero mettiamo a fuoco alcune delle possibilità principali. Cominciando dagli edifici che assorbono il 40% dei consumi energetici e rappresentano una miniera di occasioni. L’intervista al presidente del Green Building Council rivela le dimensioni di questo potenziale. Le certificazioni Leed crescono in maniera significativa anche in Italia (per edifici che coprono un totale di 3,6 milioni di metri quadri) e costituiscono solo la punta dell’iceberg di un processo di miglioramento della qualità media del tessuto edilizio. Il successo degli Ecobonus completa il quadro fornendo una dimensione quantitativa di un fenomeno ormai di prima grandezza. Anche in questo caso, comunque, c’è da fare un passo in avanti progettando l’upgrading energetico di interi edifici oltre che di singoli appartamenti.

Il primo posto sul podio del Solar Decathlon (le Olimpiadi dell’architettura green promosse dal Dipartimento dell’energia degli Stati Uniti) conquistato da RhOME for denCity, un progetto curato dall’università Roma Tre, aggiunge un altro tassello al quadro dell’impegno italiano nel settore della ricerca mirata all’efficienza: 98 pannelli fotovoltaici inseriti in un sottile guscio di policarbonato e pareti con materiali isolanti a basso costo.

Infine la messa a punto dei criteri della direttiva Ecodesign che fissano i requisiti minimi di messa in commercio di caldaie, stufe e caminetti offrono una speranza sia per gli abitanti delle aree italiane più inquinate (a cominciare dalla pianura padana) che per le industrie del settore che più hanno investito in innovazione tecnologica.

A cura della Redazione

Efficienza: innovazione e prospettive di mercato ultima modifica: 2014-10-24T17:25:43+00:00 da Redazione

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