In arrivo il Workprogramme di Horizon 2020

13 novembre 2013 IN PRIMO PIANO
In arrivo il Workprogramme di Horizon 2020

Una dotazione complessiva di 70 mld per il programma quadro della ricerca UE

In queste settimane a Bruxelles è in fase di discussione da parte degli Stati membri il Workprogramme del nuovo Programma Quadro della ricerca europea denominato Horizon 2020. L’obiettivo è di adottarlo al più presto per consentire la pubblicazione dei primi bandi a metà dicembre 2013. C’è molta attesa per il risultato di questo lavoro in quanto dovrebbe segnare una discontinuità con i precedenti Programmi Quadro. Infatti con il lancio di Horizon 2020 si è avviata una riflessione radicale sulla necessità di guardare ai risultati concreti delle attività di ricerca in termini di risposte ai bisogni dei cittadini e di sostegno alla competitività dell’industria europea. Il tentativo è quello di percorrere nuove strade, di responsabilizzare gli Stati membri attraverso strumenti come la Programmazione Congiunta della Ricerca sui grandi temi di rilevanza globale, la creazione di nuove grandi infrastrutture di ricerca d’interesse europeo, la sperimentazione di strumenti innovativi di finanziamento  basati sulla condivisione del rischio, strumenti cui Horizon 2020 attribuisce ruoli di rilievo.

La dotazione di bilancio di Horizon 2020 sarà di oltre 70 miliardi di euro. Il settore dell’energia mai come in questa nuova fase di programmazione occupa uno spazio di primo piano. D’altra parte l’importanza delle tecnologie energetiche e dell’innovazione per conseguire gli obiettivi UE 2020 nel settore delle politiche energetiche e climatiche,  ma anche per realizzare gli obiettivi per il 2030 e il 2050, era stata già da tempo riconosciuta dall’Unione, a prescindere dall’implementazione dei vari Programmi Quadro della R&S. Nel 2008 era stato infatti lanciato lo Strategic Energy Technology (SET) Plan come strumento di “spinta della tecnologia” delle politiche energetiche e climatiche. La strategia europea in materia di tecnologie e innovazione energetiche deve infatti accelerare il ritmo dell’innovazione nelle tecnologie a basse emissioni di carbonio, ma soprattutto colmare il divario tra ricerca e mercato. Questo aspetto critico è chiaramente esplicitato nelle proposte della Commissione concernenti Horizon 2020 e tutti si aspettano che il Workprogramme traduca in azioni concrete questi indirizzi così incisivi.

Di Marcello Capra

In arrivo il Workprogramme di Horizon 2020 ultima modifica: 2013-11-13T17:19:24+00:00 da Francesco Sellari

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